Finalmente dopo una lunga serie di riunioni, di incontri pubblici e clandestini, di epurazioni di dirigente alcune reali, altre solo immaginarie, alla fine le due società di rugby a San Benedetto hanno deciso di collaborare.
Lo hanno fatto con una formula strana e complicata, per certi versi incomprensibile, che è sempre meglio di niente, anche perchè almeno hanno incominciato a creare qualcosa insieme per il bene dei ragazzi.
In breve, i termini degli accordi sono:
-formazione di una nuova società "UNIONE RUGBY SAN BENEDETTO 2011" dove confluiranno tutti i giocatori seniores ed under 20 della Rugby Samb e della Legio Picena. Si occuperà esclusivamente di seniores e di under 20;
-la rugby Samb si occuperà del mini-rugby e delle categorie under 14 e under 16;
-la Legio Picena si occuperà del mini-rugby e delle categorie under 14 e femminile.
La nuova società avrà le deleghe per l'obbligatorietà (under 14 e 16) dalle due società madri, così da permettere alla squadra seniores, di poter disputare gli spareggi promozione, sempre che riesca a vincere il campionato.
In conclusione la Unione Rugby Sbt disputerà i campionati regionali nelle categoria serie C e categoria U20, la Samb Rugby disputerà i concentramenti del mini-rugby e il campionato regionale U14, inoltre si è iscritta al campionato elite interregionale U16, di cui già si conosce l'avversario e le date degli incontri di barrage:
Rugby Lyons Valnure - Samb rugby si gioca il 18 settembre e il ritorno al Ballarin si gioca il 25 settembre. La Legio Picena disputerà i concentramenti del mini-rugby e disputerà il campionato regionale under 14 e quello femminile.
La nuova società sarà formata da un direttivo di 6 persone di cui 3 scelte dalla Samb rugby e 3 dalla Legio.
Questo direttivo resterà in carica fino a dicembre 2011, e comunque fino a quando non sarà indetta una assemble costituente che sceglierà il direttivo definitivo.
Come tutti gli accordi, anche questo non è perfetto, ma è il miglior accordo possibile in questo momento, per cercare di sbloccare una situazione che era diventata catastrofica. Certamente è opera di tutti cercare di migliorare quanto più possibile i rapporti fra le parti fatti da persone che non si sono mai amati. Messi da parte i rancori e le accuse, adesso è il momento di far lavorare le persone intelligenti, sperando che un domani anche le altre categorie possano trovare la loro naturale collocazione in una unica società forte e vincente.
martedì 26 luglio 2011
lunedì 11 luglio 2011
Dimissioni
Pubblico una lettera di Sandro Simonetti, allenatore di rugby, ma soprattutto educatore e forgiatore di uomini. E' stato con la sua tenacia e il suo amore per i suoi ragazzi l'ultimo baluardo di speranza per ridare credibilità ad una associazione sportiva ormai morta e defunta.
- CIAO, RAGAZZI !

CIAO, RAGAZZI !
Non avrei voluto mai doverlo scrivere, ma, dopo la costatazione che non c'era altro da fare, ieri ho ufficialmente comunicato le mie dimissioni da allenatore della Rugby Samb. Ci tenevo a dirlo personalmente a tutti i frequentatori di questo sito, che malgrado ultimamente non avesse più nulla da dire, è stato regolarmente letto da una cinquantina di persone al giorno,
Dire mi dispiace, lo so, è poco, ma come i più attenti di voi avranno avuto modo di notare, l'aria del Ballarin si era fatta piuttosto pesante: tizio non saluta caio, Caio non stringe la mano a Sempronio....e così via. Il tutto in un mare di chiacchiere e di pettegolezzi da vecchie lavandaie. A me sono giunti messaggi a dir poco imbarazzanti circa le mie qualità di allenatore, il mio modo di allenare vecchio di trenta anni, che ho in tasca le tessere di 40 giocatori che posso portare dove voglio, che al massimo potrei allenare una under 12, che sono “pericoloso”...e potrei aggiungerne tanti altri. Ma attenzione: questi messaggi, fossero veritieri, non giungerebbero da persone qualificate, con trascorsi sportivi rilevanti; assolutamente no ! Giungono da persone che, in questo mondo, quello del rugby, sono giunte da poco o hanno al massimo giocato a San Benedetto. Magari ci sarà pure qualcuno che millanta trascorsi trionfali, o qualche altro che ritiene di essere il solo ed unico depositario della verità. Ma non date retta alle chiacchiere, la verità è che, in questo sport si sono inseriti personaggi che di rugbistico non hanno né lo spirito né la coscienza. San Benedetto, quella rugbistica, si intende, è diventato un covo di vipere ed io sono stufo di dovermi difendere da tutto e da tutti. Ho dato l'anima ( e non solo) a questa Società che, con lo stile che li contraddistingue, ha allontanato chiunque non aveva pensieri allineati ai loro. Rispettare i dirigenti è una delle regole che insegniamo ai ragazzi, ma diventa difficile farlo nei confronti di quei dirigenti che non si vedono, neanche alle partite più importanti. Solo alle riunioni non mancano mai.
Si è giunti quindi ad un bivio determinante per la vita di tutti, figuriamoci per quella di chi, come me, non ha certo davanti anni ed anni per ricostruire qualcosa di bello. Quindi meglio lasciare tutto e fare in modo che altri, giovani e volenterosi, abbiano modo di ripulire l'ambiente e riprendere quel cammino che tanto faticosamente avevamo portato a livelli importanti. Il messaggio che vorrei lasciare a tutti gli appassionati è di lavorare affinchè si riesca a mettere in condizione di non nuocere tutti quei personaggi che con questo sport hanno ottenuto visibilità, onori, ricompense e gratificazioni ben oltre i propri meriti, anzi, spesso, appropriandosi dei meriti di altri. Non è difficile individuarli, tanto sono sempre gli stessi che, girovagando come api da un fiore all'altro cercano di carpirne quanto più nettare possibile. Per poi naturalmente abbandonare quanto da succhiare non c'è più nulla. Il futuro del rugby a San Benedetto sta nelle mani di tutti quei ragazzi a cui abbiamo trasmesso amore e passione per questo sport e non in quelle di dirigenti più avvezzi a chiacchiere che ai fatti; Ragazzi: liberatevene, ma subito, prima che la loro forza “diserbante” renda il terreno incoltivabile, Parlare ora di nuove iniziative e di ricominciare, oltre che prematuro, lo trovo per il momento improbabile. Certo, dopo questa botta, vorrei garanzie, tranquillità e soprattutto autonomia. Cose difficile da ottenere. Ricordo che quando ero piccolo, avevamo una casa a Grottammare che non abbiamo più utilizzato perchè scoprimmo che il mare mi faceva male........è probabile che ancora non sia completamente guarito.
Ciao ragazzi, è stato veramente bello avervi avuto come allievi. Tanto vi ho insegnato, ma anche voi avete dato tanto a me. Non ultimo avermi fatto sentire “giovane dentro” per questi sei anni e avermi fatto provare sensazioni ed emozioni che avevo ormai perso. Il bagaglio che ci siamo fabbricati è utile per farvi giocare ancora per tanti anni ed anche a livelli importanti, anche se vi è stato insegnato con metodi di trenta anni fa, . Voi siete la vera forza di tutte le Società che vorranno fare rugby. Siete gli unici insostituibili, gli unici di cui nessuno potrà fare a meno: senza di voi questo sport non esiste; utilizzate queste armi e, qualunque decisione prenderete, siate sempre compatti ed uniti. Se lo sarete, come sul campo, pochissimi riusciranno a battervi. Il vostro affetto nei miei confronti è stato l'unica cosa “vera”. Quella foto della copertina di “Riviera oggi” la terrò da parte come una reliquia, perchè riassume, in uno scatto, tutto quello che c'era dietro quelle interminabili vittorie: stima, affetto, amicizia, bravura........sono certo che quella è una foto “irripetibile.
Naturalmente, attendendomi qualche commento poco elegante, il guest book resterà disattivato ed eventuali commenti saranno eventualmente pubblicati solo dopo averli letti,
venerdì 27 maggio 2011
Lettera aperta di Sandro Simonetti
LETTERA APERTA
Cari under 16, vecchi e nuovi, Il trofeo “BolleBlu”, alla sua 4a edizione, chiude definitivamente gli impegni di questa stupenda under 16. Non aspetterò l'esito del triangolare per fare commenti, pagelle o altro. Il clima che si respirava al Ballarin in questa settimana era, giustamente, un po' di smobilitazione. Ammirevole lo sforzo che molti di voi stanno facendo per tenere unito il futuro gruppo della under 20, anche se ho trovato appena appena inopportuna la cena di sabato sera. C'era ancora un impegno da rispettare e far giocare una partita a ragazzi che già si sentono di una categoria , parlo di età e non di qualità, superiore potrebbe essere pericoloso sotto il punto di vista della concentrazione e dell'impegno. Svolgendosi in Offida, sapete che tengo molto a fare bella figura e, confesso, sono un po' preoccupato dal constatare che molti di voi danno già per acquisito questo trofeo. Non dimentichiamoci che il Pescara, in un campo piccolo quasi come il loro, può seriamente darci problemi se non affrontati con la giusta carica agonistica. In più, abbiamo già visto quanto è stato difficile realizzare le quattro mete utili al bonus in una partita regolare, figuriamoci in una partita che durerà, al massimo, 20 minuti,Comunque andrà, questo risultato non modificherà certamente la mia opinione su questa squadra che continuerò a lodare per l'impegno e per la serietà della gran parte dei giocatori e che resterà nei miei ricordi migliori per la qualità dei genitori, sempre disponibili e pronti a darmi segnali forti di stima e di amicizia. Ma così è la vita: tutto quello che inizia ha necessariamente una fine; è nell'ordine delle cose che non possiamo modificare.In queste ultime settimane la domanda ricorrente che mi viene rivolta, è se sarò io l'allenatore della prossima under 20 dimenticando, forse, che questa squadra un allenatore ce l'ha già. E' ovvio che di motivi per farlo ce ne sarebbero, e molti: alcuni ragazzi sono con me da cinque anni e li ho visti letteralmente crescere; con molte famiglie si sono innescate amicizie serie e profonde; saprei certo meglio di qualsiasi altro utilizzare le loro capacità e caratteristiche che conosco alla perfezione; ma, d'altra parte, come ho sempre ripetuto in questi anni, io mi sento più un istruttore che un allenatore: infatti non ho mai gradito essere chiamato “mister”, preferisco che mi chiamino per nome, ma mi piacerebbe che tutti mi chiamassero “nonno”, perchè è con quell'animo che li tratto, li sgrido (raramente) e, soprattutto, li difendo. Inoltre, molti di questi ragazzi saranno under 16 anche l'anno prossimo e, anche loro hanno un peso determinante in questa decisione.Comunque, lasciamo fare al tempo che, come sempre, è un giudice implacabile ed infallibile . Per cui, nel dubbio (!) voglio salutare i miei “ex piccoli” allievi. Abbiamo fatto esperienze sportive indimenticabili insieme e inghiottito qualche amarezza. Tanti, quando hanno iniziato, erano veramente bambini (Andrea, Daniele e Simone per esempio) e li ho visti crescere fisicamente e maturare come piccoli uomini. Immagino già il piacere che avrò vederli giocare (e vincere) anche in una squadra allenata da altri. Credo che comunque, resteremo amici per sempre e, quando porterete i vostri figli a giocare a rugby , incontrando il loro allenatore, probabilmente un pensiero fugace me lo riserverete. Il mio “vecchio” cuore comincia a dare segni di insofferenza, quindi vi lascio con un paio di appelli: prima di tutto l'impegno di domenica prossima e, per il futuro, la promessa che saprete avere con il vostro prossimo allenatore (chiunque sia) lo stesso rapporto di stima, educazione e rispetto che avete avuto con me. Per il resto, per qualsiasi motivo, sapete che comunque io per voi ci sarò sempre.Ciao ragazzi..........e mi raccomando, solo voi potete cambiare , in meglio, il futuro,“nonno” Sandro
domenica 20 marzo 2011
Alcune partite di Domenica 20 Marzo
Parite raccontate da fonti diverse
RUGBY SAMB - SENA RUGBY 32 - 17
Pur giocando priva di alcuni elementi indisponibili per malattia, la Rugby Samb si impone al Ballarin contro il Sena Rugby con il risultato di 32-17.
I punti della Rugby Samb sono stati frutto di 6 mete (3 di Meherzi, 2 di Siniscalchi ed una di Ruggieri), di cui una trasformata da Palestini.
C’è però un certo rammarico per non essere riusciti a concretizzare maggiormente gli ampi spazi lasciati necessariamente da un avversario che ha giocato tutta la partita in inferiorità numerica; purtroppo numerosi, e ormai cronici, eccessi di individualismo hanno impedito ai rossoblu di rendere più rotondo il risultato a loro favore.
Si è evidenziata anche qualche incertezza nelle chiusure, che ha consentito al Sena Rugby di segnare 3 mete di cui una trasformata.
Questa la formazione messa in campo dagli allenatori Massi e Paragona: Recinelli, Colaccini, Meherzi, D’Angelo Riccardo, Siniscalchi, Valeri, Pellei, Ruggieri, D’Amario, D’Angelo Mirco, Palestini, Muratore, Ferrante Cavallaro, Raffaelli, Filiaggi (Guarnieri).
Domenica prossima 27/03/2011 la Rugby Samb giocherà in trasferta contro il Romagna Rugby Juniores, una franchigia dei migliori giocatori delle società romagnole, la cui prima squadra è in testa al proprio girone del Campionato di Serie B.
Commento fonte spettatori
L'under 18 vince contro il Sena senza convincere, ma dimostrando ancora una volta che la squadra è ormai scoppiata e aspetta soltanto che arrivi la fine di questo campionato che sta diventando un calvario infinito.
I genitori riferiscono di una squadra assolutamente svogliata e mai in partita contro una squadra che è la matricola del campionato.
Gli allenatori sono palesemente incapaci di dare una svolta a questa involuzione della squadra che oltre che tecnica , è assolutamente mentale.
La squadra di oggi, anche se ha l'ossatura di quella che l'anno scorso ha ben giocato nel campionato elite, è ormai lontana anni luce da quella splendida realtà, anche grazie agli allenatori che si sono dimostrati palesemente incapaci di dare una identità tecnica o anche una svolta o un semplice stimolo ai ragazzi che sono stanchi e stufi della situazione.
Nel frattempo continuano le defezioni dei giocatori che abbandonano la squadra.
FABRIANO - RUGBY SAMB 50 - 5
Domenica amara per la Rugby Samb che perde a Fabriano 50 – 5.
Causa numerose assenze dell’ultimo momento, i rossoblu poco non hanno potuto contro un avversario altrimenti sicuramente allo loro portata.
Questa la formazione schierata dall’allenatore Massi: Raffaelli, Mori, Ruggeri, Capriotti, Gandolfo, Cantalamessa, Zambianchi, Pignati, Del Colle Giuseppe, Berni, Del Colle Giovanni, Valentini, Del Zompo, Annibali, Piergallini.
I punti della Rugby Samb sono stati frutto di un’unica mete messa a segno da Zambianchi.
Domenica prossima 27/03/2011 ultima partita di campionato, al Ballarin contro l’Amatori Fermo.
Commento inviato speciale
Fabriano Samb 50 a 5 con un unica sfuriata sul campo d Zambianchi che schiaccia nello spigolo quasi costringendo l'arbitro alla prova televisiva.
Per il resto una partita inguardabile contro una squadra impreparata sia tecnicamente che tatticamente a cui la samb è riuscita comunque ad essere inferiore anche grazie all'apporto di alcuni giocatori che nonostante l'esilio sulle ali, quindi lontano dal gioco spicciolo, sono riusciti a fare danno su tutte le palle che toccavano.
Samb congelata da una temperatura ed una voglia di giocare prossima allo zero.
Da segnalare al 20esimo l 'invasione di campo da parte di un alpaca della tifoseria di casa.
In conclusione ormai le squadre sono arrivate alla frutta.
Non resta che aspettare con ansia che questi campionati finiscano, per poi passare alla "cassa" a ritirare i cartellini promessi dal Presidente.
Non resta altro di queste squadre. Il resto è solo ipocrisia e falsità.... e debiti!!
giovedì 17 marzo 2011
1° Trofeo di Primavera
Pubblica una interessantissima iniziativa di Marco Seproni, dirigente e responsabile del settore giovanile della Legio Picena che per festeggiare degnamente la festa del 1° maggio e soprattutto l''anniversario dell'unità d'Italia, intende organizzare un torneo dove sono invitati tutti i giocatori di rugby del Piceno, che potranno giocare senza bandiere, senza divisioni e "senza cartellini".
"Vista la disponibilità del comitato organizzatore della festa del 1° Maggio in occasione del 25 Aprile ho intenzione di organizzare il primo trofeo di primavera aperto a tutti giocatori in attività e quelli in attesa di tornare a giocare. Nessuno stemma solo colori (naturalmente rosso-blu!) per divertirci insieme e passare una giornata con il nostro amato sport, da disputare al campo dell'agraria nel primo pomeriggio dopo il concentramento della mattina.
Accetto consigli ed adesioni..."
Marco Seproni
Spero vivamente in una grande partecipazione di tutti gli appassionati di rugby di San Benedetto.
Per tutti i ragazzi della Rugby Samb e della Legio Picena è un'ottima occasione per unire ciò che qualcuno ha voluto dividere.
Per informazioni e iscrizioni
Marco Seproni
cell 3286513882
e-mail ziggy73@aliceposta.it
Risultato del sondaggio: "Quale pensi sarà il debito della Rugby Samb a fine stagione"
Il sondaggio dal titolo : "Dopo aver scoperto che nonostante i debiti e la gestione dissenata della Rugby Samb, il responsabile economico Bernardo Perozzi è ancora in carica, a quanto pensate ammonteranno a fine stagione i debiti", ha avuto il seguente risultato.
- 10 mila euro 0 % (voti 0)
- 20 mila euro 7 % (voti 1)
- 30 mila euro 63 % (voti 8)
- 40 mila euro 7 % (voti 1)
- più di 40 mila euro 23 % (voti 3)
- 10 mila euro 0 % (voti 0)
- 20 mila euro 7 % (voti 1)
- 30 mila euro 63 % (voti 8)
- 40 mila euro 7 % (voti 1)
- più di 40 mila euro 23 % (voti 3)
martedì 8 marzo 2011
Risultato del sondaggio "Saresti disposto a collaborare con la Samb Rugby con una nuova dirigenza?"
I risultati sono stati inequivocabili testimoni della fiducia che gli appassionati hanno per la dirigenza attualmente in carica:
- SI 90% con 19 voti
- NO 10% con 2 voti.
- SI 90% con 19 voti
- NO 10% con 2 voti.
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